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sabato 30 luglio 2011

Il centrosinistra si svegli: primarie già questo autunno!

Bellandi: “Primarie in autunno, programma snello e deciso, fine dei tatticismi: solo così potremo strappare Prato a questo pessimo governo di centrodestra!”

Prato, 30/07/11

Renzo Bellandi, leader di Sinistra RossoVerde, lancia il sasso nelle stagnanti acque del centrosinistra pratese “Nei giorni in cui Cenni festeggia due anni di (mal)governo a Prato, l’area della sinistra e del centrosinistra latita, ancora preda della sindrome della “parentesi”, ovvero convinta che in fondo la vittoria del centrodestra del 2009 sia stata solo un caso. C’è invece bisogno di una nuova stagione, e di una nuova leadership: per questo chiediamo che da settembre si prepari la strada per delle primarie aperte a tutte le forze di opposizione cittadine, per individuare il candidato a sindaco del 2014!”
“Solo lavorando sin da ora alla costruzione di una alternativa credibile” – ricorda Bellandi – “il centrosinistra può avere la possibilità di controbattere ad una giunta in perenne campagna elettorale.” Continua Bellandi: “Ad oggi, nel PD prevalgono i tatticismi e le divisioni in correnti, SEL e la Federazione della Sinistra stentano ad uscire dall’angolo, e solo l’IDV sembra aver scelto la ‘linea dura’. Occorre cambiare rotta!”
“L’individuazione di un candidato a sindaco di coalizione, attraverso le primarie da tenersi questo autunno, permetterebbe all’opposizione di parlare alla città “con una sola voce”, e di controbattere ai cocomeri e palle grosse del sindaco - riedizione pratese contemporanea dei panem et circenses di storica memoria. Un programma chiaro e deciso, con una idea chiara di città, farebbe da contraltare al nulla dell’attuale giunta” chiosa Bellandi.
 “Sinistra RossoVerde è disponibile ad un confronto su questi temi, e ad intraprendere un percorso: il fiammifero passa nelle mani delle altre forze politiche!”

sabato 12 febbraio 2011

Il "recupero" di Pratilia porterà solo cemento in più e più inquinamento!

Bellandi (SRV); "Curioso come questa giunta continui nel peggior solco dei predecessori!"
Il "recupero" di Pratilia porterà solo cemento in più e più inquinamento!



"Il progetto Esselunga, come già in passato abbiamo detto, non è affatto una novità, e l'avvio dell'iter sta a dimostrare come la pessima Variante sulla declassata approvata nella scorsa legislatura trovi il suo compimento nelle scelte dell'attuale giunta e della maggioranza di governo!" Attacca così Renzo Bellandi, leader di Sinistra RossoVerde
"Cenni e compagnia hanno gettato un po' di fumo negli occhi con lo stop all'Ex Banci, ma si sono ben guardati dal mettere mano alla struttura della variante anticipatoria, che consentirà l'ennesima colata di cemento e aumento dei disagi per i residenti della zona" - continua Bellandi - "E ci chiediamo con che coraggio continueranno a presentarsi come paladini del rilancio delle attività in centro, o delle piccole attività commerciali, dando il via libera all'ennesimo centro commerciale! Hanno tuonato tanto contro il Parco Prato, e oggi applaudono ad Esselunga..."
"Noi, in questo, rivendichiamo la nostra coerenza: eravamo contrari alla Multisala e alla devastazione portata dal colosso di Capezzana, ed oggi siamo contrari all'ennesimo scempio" - chiosa Bellandi, lanciando una piccola frecciata al PD -"ma siamo contenti che il Partito Democratico si sia spostato, per bocca di Massimo Carlesi,
sulle nostre posizioni. Magari tardivamente, visto che, se oggi dobbiamo fare i conti con quel progetto, lo dobbiamo anche alla precedente legislatura!"

lunedì 7 febbraio 2011

L’inceneritore di Montale supera ancora i limiti: deve chiudere!

L’inceneritore di Montale supera ancora i limiti: deve chiudere!
Bellandi: “Chiudere l’inceneritore, mappare gli inquinanti della provincia e provvedere ad una estesa analisi epidemiologica sul territorio!”

Prato, 07/02/11

“Apprendiamo dalla lettera diffusa dalla dottoressa Patrizia Gentilini, nota oncologa e membro del Tavolo istituzionale di controllo sull’inceneritore di Montale, dell’ennesimo superamento dei limiti per le emissioni di diossina dell’impianto nel mese di dicembre, e la questione non può che preoccuparci.” Esordisce così Renzo Bellandi, coordinatore di Sinistra RossoVerde.
“Già nel gennaio del 2010 chiedevamo, a seguito dei risultati delle analisi sul latte materno effettuate dai comitati, che le autorità pratesi si muovessero per sollecitare la chiusura dell’impianto, ma il nostro appello è rimasto lettera morta. “ – ricorda Bellandi – “Oggi non possiamo che rinnovare questo invito , ed insieme la richiesta di una mappatura completa degli inquinanti nella nostra provincia, magari accompagnata da una estesa analisi epidemiologica sulla diffusione delle forme tumorali nel territorio.”
“Questo” – conclude Bellandi – “al fine di tutelare il bene più prezioso di tutti i cittadini: la salute!”


venerdì 23 aprile 2010

Nessuno ce l’ha con i commercianti!

Nessuno ce l’ha con i commercianti!
Bellandi: “La riapertura della ZTL sarà veramente il ‘toccasana’? Dimostratecelo con i numeri!”

Prato, 23/04/10

Renzo Bellandi, leader di Sinistra RossoVerde, interviene sulle dichiarazioni del presidente dell’Unione Commercianti del Centro Storico, Tani sulla “biciclettata” organizzata da tutte le forze di opposizione della città per sabato 24.
“Tani vede ‘accanimento’ dove non ce n’è proprio” inizia Bellandi “visto che la richiesta sottesa all’iniziativa è quella di procedere velocemente ad una riqualificazione complessiva del centro, e non solo nella sua vocazione ‘commerciale’, tutelandone l’integrità e la vivibilità, in totale antitesi quindi con il piano Caverni.”
“Certo, data la sua strenua difesa del progetto di questa amministrazione, lui e i commercianti che sostengono questa tesi non avranno problemi a dimostrare, diciamo entro un anno dall’eventuale applicazione del piano, un deciso incremento dell’attività degli esercizi!” chiosa Bellandi.
“La verifica, ovviamente, dovrà essere fatta dati alla mano, e confrontata con una situazione pre-crisi: fatturato, scontrino medio, numero di scontrini, e altri parametri che possono essere elaborati per una griglia complessiva” – continua Bellandi – “dalla quale, vista la propaganda, ci aspettiamo un risultato perlomeno a doppia cifra, e con un 2 al primo posto!”
“Nel frattempo, ribadiamo la richiesta all’amministrazione, qualora voglia comunque procedere, ad installare centraline per il rilevamento degli inquinanti atmosferici all’interno del centro storico, per rilevare l’effettiva qualità dell’aria.”
“Molto probabilmente” chiude Bellandi “ qualcuno sarà costretto a rivedere le proprie posizioni. E altrettanto probabilmente quel ‘qualcuno’ non saremo noi!”

mercoledì 21 aprile 2010

Paradiso continua a fare proclami evidentemente xenofobi e discriminatori!

Paradiso continua a fare proclami evidentemente xenofobi e discriminatori!
Nosi: “Il capogruppo leghista ha il suo bel da fare a cercare di rimediare le uscite dei giorni scorsi, ma continua a dispensare discriminazione e disinformazione”

Prato, 21/04/10

Lanfranco Nosi, di Sinistra RossoVerde, interviene ancora sulle dichiarazioni del capogruppo leghista in consiglio comunale Paradiso.
“Il capogruppo leghista ha il suo bel da fare a cercare di rimediare le uscite dei giorni scorsi, ma continua a dispensare discriminazione e disinformazione.”
“Ancora una volta, infatti, Paradiso dimostra tutta la foga chiaramente xenofoba e discriminatoria che lo anima, dichiarando apertamente che destinatari dei ‘loro’ controlli - ci piacerebbe sapere attraverso quali legali strumenti –saranno gli stranieri assegnatari, che dal ‘soprattutto’ di ieri diventano il 66% di oggi. Gli italiani sono ovviamente immuni dal terribile virus dell’evasione fiscale.”dichiara Nosi “E ritorna sui criteri di assegnazione che sarebbero stati stabiliti dalla ‘precedente giunta di centrosinistra’, dimostrando a questo punto o una ignoranza senza pari, o una opportunistica visione dei fatti, visto che i requisiti sono stabiliti da una legge regionale del 1996, e che per gli stranieri vale quanto disposto dalla Bossi-Fini.”
“In più, ci chiediamo se Paradiso non confonda il termine ‘popolare’ con ‘indecente’, visto che a suo avviso gli immobili ‘di pregio’ – e questa sarebbe la novità odierna – non devono essere assegnate a canoni popolari. Forse nella visione leghista le ‘case popolari’ sono gli agglomerati prefabbricati di cemento stile Belgrado che affollano le periferie milanesi.” chiosa Nosi.
Conclude Nosi “Mentre i leghisti continuano su questa strada, ci chiediamo ancora una volta cosa aspetti il sindaco Cenni a prendere una posizione in proposito, salvo che non concordi con quanto espresso da questi esponenti della maggioranza che lo sostiene”

martedì 20 aprile 2010

L’iniziativa leghista sulle case popolari è un vero e proprio incitamento all’odio!

L’iniziativa leghista sulle case popolari è un vero e proprio incitamento all’odio!

Nosi: “I leghisti pratesi mentono sapendo di mentire! Lanciamo un appello a tutte le forze del centrosinistra ad una mobilitazione contro questa campagna di disinformazione!”

Prato, 20/04/10

Lanfranco Nosi, di Sinistra RossoVerde, interviene sull’iniziativa di volantinaggio promossa dalla Lega Nord pratese in merito all’assegnazione di alloggi di edilizia popolare in via Gello per il prossimo 22 aprile.

“Ho avuto modo di vedere su Facebook il volantino che i leghisti nostrani vogliono distribuire in occasione della loro iniziativa, giovedì mattina: un vero concentrato di falsità, dopo le dichiarazioni del consigliere Paradiso, che meritano una ferma risposta!” dichiara a caldo Nosi. “Personalmente, ho già provveduto a segnalare alcune dichiarazioni del capogruppo leghista contenute nel comunicato stampa diffuso all’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, ma la ‘sorpresa’ di oggi supera veramente ogni limite. Si afferma che le abitazioni sono ‘solo per:extracomunitari, rom, ecc…’, quando nel bando ‘incriminato’ del 2007 non c’è nessun riferimento a tali status o etnie.”

“Questo” continua Nosi “in piena osservanza della legge nazionale, la Bossi-Fini, in vigore dal 2003! E pure il richiamo alle amministrazioni regionale e comunale è assolutamente fuorviante, visto che la legge regionale sull’immigrazione non stabilisce alcun criterio ‘di preferenza’, né esistono ‘regolamenti comunali’ in tal senso. Quella leghista è quindi una speculazione bella e buona, ancora una volta sulla pelle dei più deboli, italiani e stranieri, fondata su vere e proprie falsità. Tutto per continuare ad alimentare quel clima di odio e di contrapposizione con lo straniero, regolare o irregolare che sia, che è il ‘brodo di coltura’ del loro successo elettorale.”

“Mentre ci aspettiamo dal sindaco Cenni una ferma presa di distanza da questo genere di iniziative” - conclude Nosi - “di fronte ad una situazione del genere, dove la disinformazione è arma sistematica, è fondamentale che i cittadini sappiano come stanno veramente le cose, ed è dovere civico di tutte le forze del centrosinistra mobilitarsi con una vera e propria azione di controinformazione, che sveli finalmente ai cittadini l’imbroglio leghista!”

venerdì 9 aprile 2010

L’urbanistica e il “mercato delle vacche”

L’urbanistica e il “mercato delle vacche”

Bellandi: “Il centrodestra pratese cementifica con le regole elaborate dal centrosinistra.

Prato, 09/04/10

“Quando in campagna elettorale, soprattutto nei dibattiti asserivamo che potevano cambiare i colori ma le politiche sarebbero rimaste le stesse alcuni ci guardavano con stupore ed ironia.” Questa la prima riflessione di Renzo Bellandi, leader di Sinistra RossoVerde e ex candidato a sindaco, sulle polemiche di questi giorni tra l’assessore Cenni e il consigliere Donzella in merito al progetto che interessa l’area verde in via Favini.

“Leggendo invece la proposta dell'assessore Cenni riguardante la zona San Marco/Ciliani ci viene da ricordare a tutti invece quanto avessimo ragione. Noi non cadiamo nella trappola dei numeri, e vogliamo invece porre l'accento e il dito sulla vera incapacità nell'offrire idee alternative alla città.” continua Bellandi.

“A Prato o si cementifica o si cementifica, e noi a questa logica abbiamo più volte detto no. Abbiamo criticato in tempi non sospetti proprio quel meccanismo della ‘perequazione’ introdotto dal centrosinistra che oggi dimostra di essere, nel tessuto urbano pratese, il grimaldello per un ulteriore consumo di suolo libero, in quello che rischia di diventare un vero e proprio ‘mercato delle vacche’ urbanistico, dove a fronte di benefici tutti da verificare – in questo caso, il ‘recupero’ nella zona di S.Marco – si garantisce l’ennesima speculazione immobiliare.”

“Certo, vien da chiedersi dove sta la cultura ‘ambientalista’ che il sindaco Cenni ha più volte sbandierato in campagna elettorale. Francamente, non la vediamo, e se questo deve essere l'inizio siamo partiti molto male. L'ambiente non si baratta!”


lunedì 22 marzo 2010

Migranti e badanti: oggi scontiamo le scellerate politiche del centrodestra!

Migranti e badanti: oggi scontiamo le scellerate politiche del centrodestra!

Bellandi: “L’assessore Silli si vanta di aver ‘segnalato’ il problema dei falsi badanti, ma omette di dire che la sanatoria è stata voluta dal Pdl e dalla Lega! In questo modo, hanno solo alimentato l’irregolarità!”
Prato, 23/03/10
Renzo Bellandi, leader di Sinistra RossoVerde, commenta le indiscrezioni di stampa su prossime inchieste relative alla sanatoria di colf e badanti. “L’assessore Silli si vanta di aver segnalato per primo il numero dei cittadini cinesi che hanno chiesto la regolarizzazione della loro posizione come ‘badanti’. Eppure, si dimentica di dire che questa sanatoria, e tutti gli effetti perversi che l’accompagnano, è stata fortemente voluta dal centrodestra, anche dalla Lega, nonostante tanti denunciassero la possibilità di tali storture!” – incalza subito Bellandi.

“In fondo vien da pensare che al centrodestra, e non solo pratese, torni utile, ai fini del mantenimento del proprio elettorato, sostenere un sistema che di fatto produce irregolarità ed illegalità. Da una parte, è sempre più facile per gli immigrati regolari, date le nuove norme, diventare irregolari, e dall’altra le sanatorie ‘mirate’ favoriscono il proliferare di un vero ‘mercato delle vacche’ di falsi posti di lavoro.” continua Bellandi. “Quindi, dopo aver creato ed alimentato questo circuito perverso, ce li ritroviamo sui giornali e nelle piazze a concionare sulla illegalità, sull’immigrazione clandestina, sulla loro versione di ‘integrazione’, o contro la legge regionale sull’immigrazione!”

“Sarebbe l’ora, invece, di chiederlo a loro il conto delle scellerate politiche che hanno messo in campo negli ultimi nove anni! Invece di chiedere i CIE per gli irregolari che le loro stesse norme producono copiosamente, spieghino perché l’impennata degli immigrati residenti a Prato coincide con le loro sanatorie!” chiosa Bellandi.

“Velocizzare e snellire le procedure per il rilascio dei permessi di soggiorno, renderle più trasparenti e più efficaci, abolire il sistema delle quote, chiaramente inutile ai fini del controllo del fenomeno migratorio, insieme a politiche locali di mediazione culturale, supporto ed educazione civica (anche per gli italiani!), e tanto altro può essere fatto.” - chiude Bellandi - “Insomma, iniziare a trattare i migranti come persone, invece che come bestie da soma, subumani o capri espiatori, garantendo dei canali semplici e legali per l’ingresso ed il soggiorno nel nostro paese, potrebbe contribuire non poco anche nella soluzione dei problemi di convivenza!”

martedì 16 marzo 2010

Sulle alienazioni l’amministrazione ha perso l’ennesima occasione per attivare processi partecipativi!

Sulle alienazioni l’amministrazione ha perso l’ennesima occasione per attivare processi partecipativi!
Bellandi: “Non è possibile procedere alla cessione di beni pubblici senza aver prima consultato i veri proprietari, cioè tutta la cittadinanza! Attiviamoci per istituire un Forum che faccia sentire la voce dei cittadini!”

Prato, 16/03/10

“L’attuale amministrazione, in questo non molto diversa dalla precedente, elabora piani di alienazione di beni pubblici per fare cassa, ma non chiede alcun parere ai veri proprietari di questi beni, e cioè l’intera cittadinanza!” Questo il commento di Renzo Bellandi alla notizia dell’approvazione, in commissione urbanistica, del piano triennale relativo alla vendita di beni immobili del comune.
“L’ennesima operazione sul territorio e sui beni comuni fatta senza essere inquadrata in alcun disegno strategico per la città. L’impressione forte è che, visti i principali lotti, tutto si trasformi in una colossale speculazione edilizia, come nel caso delle piscine di via Arcangeli, e nel consumo di nuovo territorio, in spregio a tutte le dichiarazioni programmatiche del sindaco!” – continua Bellandi. – “Si vende, magari si svende, ma non esiste un progetto di valorizzazione complessivo dei beni pubblici. Non sappiamo a quali finalità saranno destinati i ricavi. Non sappiamo niente di niente. E in tutto questo, non viene ancora attivato alcun processo partecipativo!”
“Guarda caso” – prosegue Bellandi – “la consulta sull’urbanistica non è stata attivata, proprio quella che avrebbe avuto proprio questo ambito di competenze. E conosciamo ormai la risposta fornita dal presidente Bettazzi, per quanto non ci abbia soddisfatto. Ma l’assessore competente, a quanto pare, non sembra si sia mosso per attivare altri processi. Avrebbe potuto, a nome della giunta, farsi promotore di un forum ad hoc!”
Conclude Bellandi: “Per questo, dato che ancora di partecipazione tanto si parla, ma poco si fa, vogliamo lanciare a tutte le forze politiche, a tutti i movimenti e a tutti i comitati convinti che sui beni pubblici debba aprirsi una discussione pubblica, l’invito e la sfida a raccogliere le firme necessarie per chiedere la convocazione di un Forum dei cittadini su questi temi, come previsto dall’attuale regolamento sulla partecipazione!”

lunedì 15 marzo 2010

I tromboni del centrodestra

I tromboni del centrodestra
Nosi: “Il centrodestra pratese batte la grancassa sulla visita dell’ambasciatore cinese a Prato, ma farebbe meglio a dire ai pratesi dove era negli ultimi dieci anni!”

Prato, 15/03/10

Lanfranco Nosi, di Sinistra RossoVerde, interviene sulla querelle di questi giorni a seguito della visita a Prato dell’ambasciatore cinese Sun Yuxi. “Ci chiediamo francamente cosa ci si aspettasse. Forse che giustificasse l’illegalità? E’ comunque sempre il rappresentante ufficiale di uno Stato. Magari, ha usato toni più morbidi del console, ma il senso rimane sempre quello, soprattutto quando parla dei ‘diritti legali dei cittadini cinesi’ che devono sempre e comunque essere rispettati.”
“Peraltro non ci meraviglia, vista la campagna elettorale, il fatto che tutto venga stiracchiato ad uso e consumo della polemica spicciola, o per la propaganda, in particolare quella leghista, che con la solita grancassa ha consegnato a Cenni una copia dell’accordo sui rimpatri esistente tra Francia e Repubblica Popolare Cinese.” – continua Nosi- “Un vero peccato che quell’accordo avrebbero fatto meglio a farlo leggere a chi veramente ha responsabilità in materia di politica estera! In questo senso, è ancora più lampante la latitanza del centrodestra pratese, e della Lega in particolare, nel cercare di risolvere veramente i problemi, piuttosto che cavalcare il risentimento!”
“Senza tornare sulla palese evidenza che in sette degli ultimi nove anni ha governato una coalizione marchiata dalla presenza leghista, ci chiediamo dove fossero Cenni, Mazzoni, Magnolfi, Morganti e soci quando Silvio Berlusconi, ad appena un mese dai suoi proclami pratesi, firmava accordi commerciali con il presidente cinese Hu Jintao, ma di un accordo di riammissione – come ne esistono già con altri paesi, e fondamentali per i rimpatri – nemmeno l’ombra!”
Conclude Nosi “E’ chiaro che le sirene – o, meglio, i tromboni – del centrodestra pratese devono farsi sentire in città, soprattutto in campagna elettorale, per mascherare la realtà dei fatti! Invece sarebbe l’ora, anche da parte dei media locali, che venissero poste le domande giuste, di fronte a questo genere di propaganda!”

sabato 13 marzo 2010

Le vuote chiacchiere di Morganti e compagni

Le vuote chiacchiere di Morganti e compagni
Nosi: “Morganti? Ci chiediamo se a Strasburgo faccia il turista o il deputato. La Lega? Tante chiacchiere, ma alla fine, in questi anni di crisi, cosa ha fatto per Prato? Niente!”
Prato, 13/03/10
“La notizia della settimana, data anche la abnorme attenzione riservata dai media, è sicuramente la conferenza stampa elettorale tenuta dalla Lega Nord nostrana alla Rifinizione Santo Stefano, dove Renato Cecchi ha fatto gli onori di casa. Ma Cecchi si è premurato, prima di dare così tanto risalto alla squadra leghista, di verificare cosa abbia concretamente cercato di fare la Lega a favore di Prato?” Inizia così la riflessione di Lanfranco Nosi, di Sinistra RossoVerde. “La risposta è molto semplice, e può essere trovata negli atti parlamentari degli ultimi due anni: zero!”

“Curioso, ad esempio, che il deputato Paolini, eletto in Toscana nelle fila del Carroccio nel 2008, nella sua attività parlamentare non abbia mai fatto una interrogazione su fatti pratesi. E l’unica cosa degna di nota è l’aver apposto la sua firma, insieme a quella di Lulli e Reguzzoni, sull’ormai famoso testo di legge sul Made in Italy. Curioso anche che ieri fosse assente dal tavolo. Ma non ne sentiamo la mancanza, visto che non ci sembra abbia fatto sentire più di tanto la sua presenza in questi due anni!”

“D’altra parte, Paolini è marchigiano, e poco si cura della Toscana. La stessa cosa hanno fatto i deputati leghisti nella legislatura 2001-2006.” Chiosa Nosi “Ma il caso più eclatante è quello dell’eurodeputato Morganti: spulciando il sito internet del Parlamento europeo, le uniche tracce che troviamo di lui sono nei registri delle presenze, e come cofirmatario di una proposta di risoluzione sulla ‘libertà di stampa’.”

Continua Nosi: “Insomma, in un quinto del suo mandato, e con la città e il distretto che attraversavano e attraversano momenti durissimi, colui il quale dichiarava ‘In Europa porterò le istanze del distretto e cercherò finanziamenti per le piccole e medie imprese’ (il Tirreno, 11/7/09) ha clamorosamente smentito se stesso nei fatti. Ci chiediamo francamente se Morganti, a Strasburgo e a Bruxelles faccia il turista o il deputato. Zero interrogazioni, zero interventi in aula, zero interventi in commissione. Zero su zero. Salvo che qualcuno non smentisca i dati ufficiali!”

“Ci chiediamo quindi con quale faccia il segretario leghista Tosoni descriva la Lega come la ‘nuova sinistra’, e con che faccia queste persone, ed in particolare l’eurodeputato, si presentano davanti a persone che stanno soffrendo come pochi gli effetti di una crisi devastante, sparando proclami e chiacchiere spesso senza sostanza, quando poi nelle sedi istituzionali rimangono clamorosamente silenti! E lo stipendio glielo paghiamo noi cittadini!”

“Morganti in questi otto mesi di mandato ha incassato circa 60.000 euro lordi, senza contare le varie indennità che gli vengono riconosciute, ed ha prodotto meno di niente. Un tipico esempio di quella classe politica contrp la quale la Lega ha sempre sbraitato.”- conclude Nosi - “Se ne ricordino gli interlocutori, la prossima volta che l’eurodeputato conciona davanti agli operai che non riescono a mantenere le proprie famiglie, ai cassintegrati che non arrivano alla fine del mese, agli artigiani che boccheggiano perché non c’è né lavoro né risorse, ai giovani precari! Ma, in fondo, alla Lega interessa più cavalcare il malcontento, piuttosto che porre seriamente rimedio alle cause!”

venerdì 12 marzo 2010

Consulte: Prato Libera & Sicura non può parteciparvi!

Consulte: Prato Libera & Sicura non può parteciparvi!
Nosi: "L'associazione Prato Libera e Sicura non può far parte delle consulte: a nostro parere, ci troviamo di fronte ad una palese violazione del regolamento!

Prato, 12/03/10

"L'associazione Prato Libera e Sicura non può far parte delle consulte: a nostro parere, ci troviamo di fronte ad una palese violazione del regolamento!”
Non usa mezzi termini Lanfranco Nosi, di Sinistra RossoVerde. "Ricontrollando la documentazione sulle consulte, ci siamo ritrovati di fronte a questa vera e propria enormità, pubblicata sul quotidiano la Nazione a seguito dell’approvazione della delibera dello scorso febbraio: nella lista delle 55 associazioni ammesse, anche il nome di quella facente capo a Gualtieri e all’assessore Milone!”  evidenza Nosi. "Eppure, lo Statuto – art. 36 comma 3 – ed il regolamento - art. 4 comma2 lettera d  - sono chiarissimi e recitano testualmente che all’albo possono accedere solo quelle associazioni che “non siano movimenti politici o settori o organismi territoriali di partiti politici”. E come definire altrimenti una associazione che, appena nata, si è trasformata, alle ultime elezioni, in soggetto politico-partitico vero e proprio, anche se su scala locale, con un proprio candidato a sindaco partecipando alla competizione?"
Continua Nosi “Insomma: quello stesso regolamento invocato per tenere fuori i comitati– e vogliamo ricordare che sono quattro i soggetti che sono stati esclusi - sembra essere poi “piegato”, qualora venga confermata la presenza tra le associazioni partecipanti alle consulte, ad uso del movimento di Milone. Per questo, chiediamo che il presidente Bettazzi spieghi pubblicamente i motivi di questo inserimento o, altrimenti, l’Ufficio di presidenza provveda immediatamente alla cancellazione dall’Albo di Prato Libera & Sicura!”

Sinistra RossoVerde Prato
Staff Comunicazione
392 2919084

giovedì 4 marzo 2010

Forum dei giovani: basta chiacchiere! Venga attivato subito!

Forum dei giovani: basta chiacchiere! Venga attivato subito!
Bellandi: “Il Forum dei giovani è uno strumento già previsto e regolamentato: che lo si attivi subito e si faccia partecipare alla sua ridefinizione!”
Tocca a Renzo Bellandi, leader di Sinistra RossoVerde, commentare le indiscrezioni di stampa di questi giorni sullo stop al processo di costituzione del Forum dei Giovani a Prato, che ha visto mobilitate molte aggregazioni spontanee di ragazze e ragazzi della nostra città, fenomeno nuovo ed estremamente positivo a cui tutti i soggetti politici presenti in città dovrebbero guardare con estremo interesse senza strumentalizzazioni o critiche becere.

“Ci piacerebbe sapere qual è la riflessione dell’assessore Silli in merito al progetto di costituzione del Forum Giovani cui si accenna nell’articolo di Carlandrea Adam Poli pubblicato nei giorni scorsi, ed avere più chiare le motivazioni dello stop improvviso ed imprevisto denunciato anche recentemente dai giovani di ‘Libertà è Partecipazione’ e ribadito dall’assessore. E’ veramente un problema di ‘schieramento’? Perché se così fosse, ci troviamo di fronte ad una concezione ben strana della ‘partecipazione’, per quanto il segnale inviato con Officina Giovani dia molto da pensare!” fa rilevare Bellandi.

“Eppure, l’attivazione del Forum dei Giovani, organismo già previsto e strutturato secondo un regolamento a tutt’oggi valido, non dovrebbe essere procedura così complessa, visto che dovrebbe essere necessaria la semplice delibera del Consiglio Comunale, senza passaggi particolari.” Nota Bellandi: “Fra l’altro, si verifica la curiosa situazione per cui, nonostante il regolamento preveda che il Forum venga rinnovato entro sei mesi dall’insediamento del Consiglio, ad oggi sembra tutto in alto mare!”

“Certo che quello definito nel 2004” continua Bellandi “è un organismo che sovrarappresenta organizzazioni di partito e rappresentanze economiche, ma rimane comunque un passaggio interessante, visto che lo stesso Forum potrebbe partecipare attivamente ad una sua riforma, come appunto previsto sempre dal regolamento.”

“Per questo” conclude Bellandi “ci appelliamo alle forze presenti in consiglio comunale affinché provvedano nel più breve tempo possibile a sanare questa situazione, e a dare ai tanti giovani, che proprio in questi giorni stanno facendo sentire ad alta voce la loro voglia di partecipare attivamente alla vita della città, un adeguato strumento di rappresentanza! ”

Partecipazione: bene l’avvio del processo, ma la città nel frattempo non si ferma!

Partecipazione: bene l’avvio del processo, ma la città nel frattempo non si ferma!
Nosi: “Nella fase di transizione verso il nuovo regolamento, applicare bene l’esistente e apportare subito modifiche qualificanti! I comitati? Secondo lo Statuto, potrebbero già essere inclusi!”
Prato, 04/03/10
Lanfranco Nosi, esponente di Sinistra RossoVerde, interviene in merito alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore Silli in relazione all’assemblea tenutasi lunedì scorso in palazzo Pacchiani, per la presentazione del processo verso l’elaborazione di un nuovo Regolamento della Partecipazione.

“Come già detto in altre occasioni, ben vengano tutte le iniziative volte a garantire una maggiore partecipazione della cittadinanza ai processi decisionali, e l’idea elaborata da Sanesi di una ‘costituente’ che elabori una proposta organica di modifica del regolamento è assolutamente condivisibile!” - afferma l’esponente della lista civica – “Peraltro, arrivano segnali non chiari da parte della maggioranza di governo e dell’amministrazione. Per questo, il nostro intervento della scorsa sera ha avuto un incipit critico, proprio sulle recenti deliberazioni.”

“Non ci soddisfa, come non ci ha soddisfatto in sede di dibattito, la risposta dell’assessore alle questioni da noi e da altri sollevate” continua Nosi. “Sulla questione della consulta legata ai temi urbanistici, l’assessore competente ha dovuto chiedere ex post informazioni al Presidente del consiglio comunale su una delibera approvata alla sua presenza, stante quanto riportato sui documenti ufficiali, facendo propria la ‘leva’ che nessuna associazione ha chiesto l’inserimento in una consulta del genere. Peccato che sia lo Statuto sia il Regolamento non subordinano l’istituzione delle consulte a questo parametro, invece necessario per la attivazione, che però è cosa ben diversa!”

“Idem sulla questione dell’inserimento nelle consulte dei comitati, che da tempi non sospetti – già con la precedente amministrazione! – hanno avanzato la richiesta che il regolamento vigente venga modificato e sia più aderente allo Statuto del Comune, che all’articolo 36 comma 3 parla di ‘libere associazioni e aggregazioni’, non specificandone la natura organizzativa. Una cosa, questa, che poteva già essere normata da tempo, visto che pure recentemente abbiamo assistito a consigli comunali straordinari per deliberare su vari argomenti. Appigliarsi alle attuali previsioni, francamente, ci pare un po’ evasivo!”

“Ma partiamo” - “da quello che c’è ‘sul campo’, e ribadiamo le nostre richieste fatte in sede di assemblea! La prima è che la giunta si impegni sin da ora ad inserire nel regolamento vigente la stessa previsione contenuta nella Legge Regionale sulla Partecipazione (69/07), ovvero che di fronte a risultati di processi partecipativi l'amministrazione motivi formalmente un eventuale rigetto degli stessi [NdR: art. 10 comma 3: Entro tre mesi dalla pubblicazione del rapporto, il soggetto proponente dichiara pubblicamente se intende: a) rinunciare al progetto o presentarne uno alternativo; b) proporre modifiche al progetto, indicando quelle che intende realizzare; c) continuare a sostenere il medesimo progetto sul quale si è svolto il dibattito pubblico, argomentando motivatamente le ragioni di tale scelta.]. La seconda è che venga istituita la Consulta dedicata all’urbanistica, di modo che le associazioni interessate possano, come da regolamento esistente, aderire nei tempi previsti dal regolamento.”

“Questo in quanto, di fronte ad un processo di ridefinizione delle regole partecipative non ben definito nei tempi, quindi in una fase di transizione, e di fronte alla delibera dello scorso 11 febbraio” conclude Nosi “è fondamentale che siano sin da ora assicurati i migliori strumenti di partecipazione possibili, anche se difettosi, vista la prossimità della discussione su scelte strategiche fondamentali per la città quali il nuovo Piano Strutturale.”

sabato 20 febbraio 2010

La riapertura del centro storico? La strada giusta per non risolvere i problemi!

La riapertura del centro storico? La strada giusta per non risolvere i problemi!
Bellandi: “Questi novelli Colombo che pensano di aver scoperto l’uovo sono mai stati un po’ in giro per il mondo, magari non per ‘globalizzare’ le proprie attività?”

Prato, 20/02/10

 
“E’ mai possibile che questa amministrazione comunale scelga sempre la strada più banale per (non) risolvere i problemi?” E’ questa la domanda che si pone Renzo Bellandi di Sinistra Rossoverde. “Per ‘risolvere’ il problema dell’integrazione si chiama esercito e si fanno blitz, della serie meglio la linea dura che la cultura. Adesso, per il centro storico, non si trova di meglio che riaprire lo stesso alle auto?”

“Ma dove sta la fantasia di questi amministratori?” - si chiede ancora l’esponente della formazione politica pratese – “Si va a ricercare la soluzione più ovvia e deleteria. In tutta Italia per non dire in Europa i centri storici rimangono chiusi e si investe pesantemente sulla cultura e sulla qualificazione. A Prato evidentemente andiamo controcorrente, ritenendosi più intelligenti di altri – o più ‘pop’ - che vanno in direzioni opposte. Così, si incentiva la produzione di smog e di polveri inquinanti, si aumenta il rumore, si riducono piazze e strade a parcheggi.”

“Mi chiedo” prosegue Bellandi “se questi novelli Colombo che pensano di aver scoperto l’uovo siano mai stati un po’ in giro per il mondo, magari non per ‘globalizzare’ le proprie attività. Forse, se proprio non riescono a sforzarsi per produrre idee nuove, perlomeno che le copino da altri. In fondo in fondo non c’è niente di male!”

“Noi, da tempo, abbiamo cercato di proporre alcune idee per il centro. Una di queste è la costituzione di un ‘comitato’ che riprenda idealmente l’attività del Comitato Fiera, che nella metà degli anni Settanta seppe imprimere con forza la partecipazione dei pratesi alla vita cittadina, ma che operi per tutto l’anno.” Conclude Bellandi. “Certo meglio sarebbe che il rilancio del centro storico fosse al centro di una discussione pubblica – e soprattutto partecipata! - più ampia sul futuro della città, che ancora manca!”

venerdì 19 febbraio 2010

Prima di dire che non esiste alcun allarme diossina, verificare tutti i dati!

Prima di dire che non esiste alcun allarme diossina, verificare tutti i dati!
Nosi: “I risultati delle analisi dei Comitati e quelle sulle matrici biologiche risalenti allo scorso anno non sono così rassicuranti!”

Prato, 19/02/10


“L’assessore Arrighini minimizza, ma non ci sembra proprio il caso di farlo!” Questa la reazione di Lanfranco Nosi, di Sinistra RossoVerde, alle dichiarazioni dell’assessore provinciale in merito ai rilevamenti delle diossine sui territori di Pistoia e Prato, e che secondo lo stesso escluderebbero qualsiasi tipo di “allarme”. “L’assessore, utilizzando dati provvisori, in quanto riferiti solo al campionamento dei terreni, si lancia in una valutazione azzardata, seguendo purtroppo l’esempio di altri suoi colleghi in altre parti d’Italia” continua Nosi “in quanto le diossine tendono ad assorbirsi nelle matrici organiche, dove appunto vanno ricercate per la maggiore. I terreni infatti non sono degli indicatori dirimenti della contaminazione da diossine nell'ambiente: lo dimostrano gli studi eseguiti a Taranto  (l’ILVA) e a Brescia (l’Alfa Acciai e inceneritore). In queste situazioni la diossina ritrovata nel suolo era entro i limiti tabellari. Questo fenomeno è noto agli studiosi come ‘magnificazione’ delle diossine, che può arrivare a centinaia di volte nei vegetali rispetto ai suoli ed aumentare ulteriormente nel latte materno.”
“Questo è proprio quello che le analisi delle matrici biologiche pubblicate lo scorso anno dallo stesso tavolo, ed analizzanti campioni provenienti dall’area di ricaduta dell’inceneritore hanno riportato: solo nella zona rossa, abbiamo tre sforamenti su cinque campioni, e altri due prossimi ai limiti. A queste, aggiungiamo i risultati delle analisi fatte effettuare dai Comitati sul latte materno,che hanno evidenziato altre tracce di diossine. Ci sarebbe pure da ricordare il caso dei polli alla diossina trovati in prossimità dell’inceneritore di Baciacavallo…”
“Ci troviamo quindi, per l’ennesima volta”  chiude Nosi “a ribadire una richiesta che avevamo già avanzato in campagna elettorale, e che a questo punto rivolgiamo a tutte le forze presenti in consiglio provinciale: si arrivi in tempi brevissimi ad una mappatura degli inquinanti specifici su tutto il territorio provinciale, connesso ad una seria indagine epidemiologica, che veda partner attivi i comitati della Piana nel controllo e nella verifica dei dati, al fine di operare seriamente sulle cause. Le rassicurazioni dell’assessore, francamente, servono a molto poco!”

venerdì 12 febbraio 2010

Rifiuti: iniziamo a smaltire i “tavoli” e le chiacchiere!

Rifiuti: iniziamo a smaltire i “tavoli” e le chiacchiere!
Nosi: “L’assessore Arrighini si affida alla moda dei ‘tavoli’, ‘tavolini’ e ‘tavoletti’. Nel frattempo, si continua a puntare sull’incenerimento, e i problemi non si risolvono!” “Su Case Passerini e Calice, il centrodestra pratese si esercita nel suo solito cerchiobottismo!”

Prato, 12/02/10

“Iniziamo a smaltire chiacchiere e tavoli, e cerchiamo di fare qualcosa di concreto! Siamo nel 2010, e siamo di fronte, sostanzialmente, alle stesse dichiarazioni degli ultimi tre/quattro anni!” Commenta così Lanfranco Nosi gli articoli di stampa sul convegno “Riciclio e Green Economy in Toscana”, tenutosi giovedì a Prato.
“Si lamenta ovviamente la mancanza di impianti ‘di smaltimento’, che vuol dire giustificare la politica inceneritorista, così come quella di una filiera completa del riciclo. Eppure, poco o niente è stato fatto!” continua Nosi. “Il caso pratese è forse sintomatico, da questo punto di vista! L’assessore Arrighini- che ricordiamo è ormai alla sua seconda legislatura – si affida alla moda dei ‘tavoli’, ‘tavolini’ e ‘tavoletti’, che normalmente poco producono, mentre ASM, anche nella prospettiva del nuovo gestore unico del ciclo di smaltimento a livello d ATO, continua a puntare sulla chiusura del ciclo attraverso l’incenerimento. Intanto, il silenzio più totale è sceso sul caso Recoplast, per il quale avevamo già chiesto lumi agli inizi di gennaio.”
“Nello stesso momento, l’assessore Borchi ci rende più ‘chiara’ la strategia della nuova amministrazione comunale, e rimanendo assolutamente in linea con la precedente fornisce l’ennesima prova di cerchiobottismo di questa amministrazione: no all’impianto del Calice, perché intanto a livello di area vasta basta quello di Case Passerini. Come se la salute degli altri abitanti della Piana contasse meno di quella dei pratesi!”
“In questo contesto” – conclude Nosi – “riproponiamo quanto già sostenuto in passato: è fondamentale che Comune e Provincia di Prato chiedano di ridiscutere la strategia di ATO, anche a costo di ‘strappi’, per eliminare qualsiasi prospettiva di costruzione dell’inceneritore di Case Passerini. Nel frattempo, destinare le risorse che dovrebbero essere investite in questa tipologia di impianti nella creazione o sostegno di quelle strutture in grado di chiudere la filiera del riciclo e del recupero. Ovviamente, è anche necessario ribadire la richiesta di immediata chiusura dell’impianto montalese, anche solo per motivi precauzionali!”



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martedì 9 febbraio 2010

Agghiaccianti le dichiarazioni leghiste sugli inceneritori! Il problema non sono i conti, ma la salute dei cittadini!!!

Agghiaccianti le dichiarazioni leghiste sugli inceneritori! Il problema non sono i conti, ma la salute dei cittadini!!!
Nosi: “Le recenti dichiarazioni della Lega Nord pratese sugli inceneritori dimostrano come la maggioranza cittadina non coglie quale sia effettivamente il problema!”
Prato, 10/02/10
“Secondo quanto dichiarato nei giorni scorsi dalla Lega Nord di Prato, la questione ‘inceneritore si/inceneritore no’ sarebbe riconducibile esclusivamente ad un problema contabile, e a quanto i cittadini finiscono per pagare di TIA. Peccato che nella loro ragioneristica ricostruzione del problema, manchi la quantificazione dei danni ambientali e soprattutto di quelli alla salute dei cittadini!”

Così interviene Lanfranco Nosi, a seguito del comunicato stampa diffuso dalla Lega Nord a seguito delle dichiarazioni del presidente di ASM Benigni.

“Che ASM punti da tempo alla realizzazione dell’inceneritore anche a Prato è cosa risaputa, ed è risaputo che il PD abbia sempre incentivato questa soluzione. Meno risaputo è cosa voglia fare questa maggioranza, che in campagna elettorale ha cercato in tutti i modi di ‘lisciare il pelo’ ai comitati contro gli inceneritori, salvo poi ributtare tutto nel calderone della politica quotidiana. E che le cose non siano molto chiare, lo dimostra proprio la posizione leghista, che mal si concilia con quella di Giovani e Famiglia, piuttosto che quella espressa dal consigliere provinciale Querci dell’UDC!” continua Nosi.

“Di certo” - prosegue l’esponente ecologista – “ai leghisti nostrani sfugge che anche raggiungendo i livelli di raccolta differenziata previsti dalla normativa regionale (l’obiettivo del 55%), il rischio della soluzione inceneritorista non sarebbe allontanato, e saremmo comunque ben lontani dall’avere discariche in eccesso. Per far questo, la Toscana in generale e Prato in particolare dovrebbero procedere rapidamente ad una riconversione complessiva di tutta la ‘filiera’ dei rifiuti verso la strategia dei Rifiuti Zero positivamente messa in atto a Capannori, intanto con una estensione capillare della raccolta differenziata porta a porta, poi con una politica mirante ad una drastica riduzione di produzione del ‘rifiuto’, terzo con l’incentivazione del riciclo, del recupero e del riutilizzo.”

“Ai leghisti che si preoccupano della TIA, rispondiamo che sarebbe meglio chiedere ai cittadini se sono più disposti a fare qualche sacrificio in più – anche solo in termini organizzativi – piuttosto che dovere, in un prossimo futuro, dover spendere molto di più, e diremmo drammaticamente di più, per la cura delle malattie connesse all’inquinamento da diossina e da nanopolveri!”

“Certo che su questi temi” – conclude Nosi – “il centrosinistra ha dimostrato una incredibile pervicacia nel perseguire a tutti i costi la realizzazione degli inceneritori, spacciandoli per convenienti, o come soluzione necessaria ‘per non finire come a Napoli’ – vedi gli squallidi manifesti dell’epoca Renzi in provincia di Firenze, piuttosto che quelli in provincia di Pistoia nel 2007 – o ancora come produttori di energia ‘a basso costo’. A Montale, così come in altre parti d’Italia, si rivelano invece per quello che sono. Purtroppo a spese sempre dei cittadini!”

"L'assessore Cenni e la giunta dicano chiaramente che progetti hanno per l'urbanistica pratese!"

"L'assessore Cenni e la giunta dicano chiaramente che progetti hanno per l'urbanistica pratese!"


Nosi: "A mesi dall'insediamento, ancora non si è capito quale sia il 'disegno' per Prato!"

"Saremmo curiosi di sapere a cosa stia lavorando la giunta in termini di pianificazione urbanistica, e di quale 'nuovo piano strutturale' vada cianciando l'assessore Cenni, visto che nella scorsa legislatura è passata solo la variante sulla declassata!" Così interviene Lanfranco Nosi, di Sinistra Rossoverde, a seguito delle dichiarazioni dell'assessore Gianni Cenni.
"Ad oggi, sembra di essere ancora in campagna elettorale, dove si infila tutto e il contrario di tutto. Bastioni, Macrolotto zero, ex Banci, etc, ma senza una visione unitaria. Prato ha invece necessità di un nuovo Piano Strutturale, costruito attraverso un vero percorso partecipativo - e non banalmente consultivo o manipolativo!"
"Eppure, l'Urban Center, che già precedentemente a poco è servito, è completamente defunto" continua Nosi "Di processi partecipativi nemmeno l'ombra, di progetti concreti - sul campo - di riqualificazione urbana non se ne parla nemmeno. Nel frattempo si (s)ragiona di fantasiosi interventi 'preventivi' per il centro storico e di poco altro. Sull'ex Banci, sembra di assistere alle ripicche tipiche dei bambini in età prescolare. Le periferie continuano nel loro sviluppo informe e il territorio si impoverisce ulteriormente."
"In questo contesto, riproponiamo con forza le nostre linee guida, 'silenziate' in campagna elettorale da una competizione artatamente bipolare" - chiude Nosi - "Urbanistica partecipata, stop al consumo di territorio, ri-creazione di nuovi spazi pubblici e di aggregazione, valorizzazione dei 'piccoli centri' della periferia cittadina, rivitalizzare il centro storico senza trasformarlo in un 'centro commerciale'. E per l'ex Banci, il recupero della bellissima struttura nel quadro della realizzazione di un Centro di Cultura Sinica, in stretta collaborazione con la comunità cinese."

giovedì 4 febbraio 2010

No ai baratti sull’ambiente!

No ai baratti sull’ambiente!
Bellandi: “Il territorio non si svende per una verniciatina di verde sul grigiocemento!”

Prato, 04/02/10

“Il territorio non si svende per una verniciatina di verde sul grigiocemento!” Così Renzo Bellandi, di Sinistra RossoVerde, interviene a caldo sulle voci di un possibile scambio tra una lottizzazione di 50.000 mc e l’ampliamento dell’area del Centro di Scienze Naturali.
“Coerentemente con quanto sempre sostenuto dal nostro movimento, ci opporremo a qualsiasi forma di ‘baratto’ che veda protagonista il cemento! Prato non ha certo bisogno di altro ‘grigio’, piuttosto di recuperare anche aree oggi cementificate all’ambiente e alla natura.” Continua Bellandi. “Non vediamo, infatti, quale sarebbe il lato positivo dell’estensione dell’area del Centro di Scienze Naturali, a fronte dell’utilizzo di terreni oggi destinati a produzioni agricole piuttosto che incolti per l’ennesima speculazione edilizia e l’ennesimo depauperamento del territorio!”
“Certo che la mancanza di un Piano Strutturale che chiuda definitivamente le porte a questo tipo di operazioni è sicuramente penalizzante per tutta Prato!” aggiunge Lanfranco Nosi. “Per quanto ci riguarda, continueremo nel nostro impegno di promuovere una strategia mirante non tanto a ‘contenere’, quanto ad impedire il consumo di nuovo territorio, e chiediamo in questo sforzo la collaborazione di tutti quei soggetti civici e politici che si riconoscono in questa prospettiva!”